Il 22 gennaio scorso si è svolta a Davon, in occasione del World Economic Forum, la Caspian Week, un importante congresso internazionale che ha come obiettivi la promozione dell’interazione tra la regione del Mar Caspio e il resto del mondo, il conseguente sviluppo delle loro relazioni culturali, politiche, economiche e scientifiche, e lo sviluppo di nuove tecnologie in quest’area geografica.

Su invito della Sig.ra Martha Wiedemann, proprietaria e Direttore Associato del Bradutt’s Palace Hotel di St. Moriz, il nostro Andrea Parodi ha partecipato alla conferenza in veste di relatore, insieme ad altri illustri personaggi esperti negli ambiti della salute e del benessere. Questi erano infatti i temi cardine dell’evento, dove un’attenzione particolare si poneva su come poterli perseguire seguendo le indicazioni delle Nazioni Unite.

Nel suo intervento, Andrea ha sottolineato come tutto possa partire semplicemente dalla salvaguardia della biodiversità naturale e animale. In particolar modo, ha portato all’attenzione dei partecipanti la situazione dell’Uzbekistan, paese ricco di una grande varietà di mandorle che, a oggi, si trovano in grave pericolo (in fondo all’articolo potete trovare dei link di approfondimento).
Ha specificato, infatti, che per tutelare in maniera concreta la salute e il benessere delle persone che vivono in quelle zone è necessario adoperarsi per la salvaguardia della natura locale, così da poter aiutare anche tutti coloro che – durante i rigidi periodi invernali – sono costretti a tagliare gli alberi per scaldarsi.

Nel tempo a sua disposizione, inoltre, Andrea ha voluto rimarcare – anche in questa sede internazionale – l’importanza ricoperta dai semi per la preservazione della vita e della biodiversità.
Dopotutto, è proprio da questi che ha inizio la vita!

 

Link per approfondimenti sulla mandorla in Uzbekistan: